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L’obiettivo dell’UE è di dimezzare il numero di morti per incidenti entro il 2020 in tutta Europa.

La fase del programma di sicurezza stradale 2001-2010, ha fatto crollare il numero di incidenti, di morti e di feriti, ma nonostante questi enormi progressi non tutti gli obiettivi sono stati raggiunti. Ogni anno sono 35.000 le persone che perdono la vita sulla strada, e 1 milione e 700mila sono i feriti: il nuovo obiettivo è quello di dimezzare questi numeri entro il 2020.

L’Unione Europea rileva come, seppur con differenze al proprio interno, la sicurezza stradale è ancora un obiettivo da perseguire in modo deciso e si è posta come obiettivo il dimezzamento delle morti per incidenti stradali entro il 2020. La mancanza di sicurezza stradale ha un forte impatto sociale, non solo in termini di vite umane, ma anche in termini di costi sociali da sostenere Fondamentale quindi agire verso gli utenti della strada al fine di sensibilizzarli creando una cultura europea condivisa della sicurezza stradale, promuovendo lo sviluppo di politiche affini a tutti i paesi dell’Unione, che non si rivolgano solo ai comportamenti ma anche alla gestione delle infrastrutture, sollecitando in questo caso i decisori politici.

La strategia di ALOT, seguendo l’impostazione data dalla politica comunitaria dell’UE, ha come finalità: la diffusione di una cultura sulla sicurezza stradale, che partendo dalle Best Practices sviluppate all’interno dei progetti, sensibilizzi e coinvolga, attraverso campagne e azioni dirette, l’utente finale nelle diverse fasce di età ed utilizzo, ma allo stesso tempo agisca anche verso i decisori politici al fine di intervenire anche sulle infrastrutture, studiandone i limiti e sviluppando soluzioni migliorative.

Competenze a livello nazionale/regionale/locale

La struttura del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti prevede al suo interno una Direzione Generale per la Sicurezza stradale, le cui competenze, stabilite con Decreto del Presidente della Repubblica (211/3 dicembre 2008) sono:

 

. Adozione ed attuazione del piano nazionale della sicurezza stradale e dei programmi operativi, d'intesa, per gli interventi infrastrutturali, con la direzione generale per le infrastrutture stradali;

. Prevenzione  degli  incidenti  e  sicurezza stradale, campagne informative ed educative ed informazioni sulla viabilità;

. Omologazione dei dispositivi di regolazione della circolazione e di controllo delle infrazioni e della segnaletica stradale;

. Omologazione dei dispositivi e dei sistemi di ritenuta stradale;

. Regolamentazione della circolazione stradale e coordinamento dei servizi di polizia stradale di competenza;

. Pubblicità sulle strade e competizioni motoristiche;

. Attività internazionale nelle materie di competenza;

. Contenzioso in materia di circolazione stradale;

. Info mobilità.

 

Il Piano Nazionale Sicurezza Stradale (PNSS) è stato previsto dal D.lgs. 285/92 (Codice della strada) e istituito dalla L. 144/99 (art. 32), ed ha l’obiettivo di ridurre il numero e gli effetti degli incidenti stradali attraverso un sistema articolato di indirizzi e misure per migliorare i livelli di sicurezza da parte degli enti locali. Le regioni stipulano convenzioni con gli enti locali ed allocano risorse previste dal PNSS.

Attori

La sicurezza stradale si consegue con due differenti tipi di azione: con interventi infrastrutturali,  con dispositivi di sicurezza passiva e attiva in dotazione ai veicoli, con azioni sul comportamenti degli utenti (educazione stradale, formazione, controllo). Attori principali della materia sono dunque istituzioni locali (campagne di educazione stradale, gestione infrastrutture), forze di polizia (controllo), società di progettazione (infrastrutture), associazioni di categoria (formazione professionale), associazioni, aziende e case automobilistiche (sicurezza dei veicoli).

Obiettivi

  • Sensibilizzare gli utenti della strada verso comportamenti più consapevoli e responsabili.

  • Agire sui decisori politici, al fine di sensibilizzarli sull’importanza della qualità delle infrastrutture, indirizzandone la progettazione, la pianificazione e la gestione, verso un approccio orientato alla sicurezza.

Attività ALOT per la sicurezza stradale

ALOT fornisce qualità professionali, consulenze per la progettazione e la pianificazione stradale, strumenti progettuali per amministrazioni pubbliche locali, al fine di aumentare la sicurezza stradale. ALOT è impegnata in progetti europei volti al miglioramento della sicurezza stradale e all’aumento dell’accessibilità della rete stradale (SOL, ROSEE), all’interno dei quali sviluppa, oltre che soluzioni tecniche e attività di ricerca, anche campagne di sensibilizzazione sul tema.

Un’attività progettuale e di consulenza nel settore della sicurezza stradale, che si risolve in campagne di sensibilizzazione verso gli utenti, azioni sui decisori politici e sugli amministratori, e sviluppo soluzioni per veicoli e infrastrutture stradali, non può che migliorare la sicurezza stradale dei cittadini.

Un elevato tasso di incidenti, di feriti e di vittime della strada, si riflette, oltre che per la perdita di vite umane, in un aumento di costi sociali, dovuti all’assistenza sanitaria, e in costi economici. Questi ultimi derivano da una ridotta accessibilità delle reti stradali, come chiara conseguenza di una cattiva gestione della sicurezza. Alte performance in sicurezza stradale sono un chiaro vantaggio anche per le amministrazioni pubbliche. 

Un basso livello di sicurezza stradale significa un alto numero di incidenti, un rallentamento dei trasporti, un aumento nella congestione stradale. Un tasso più elevato di sicurezza stradale ha diretti benefici sulle aziende che utilizzano le reti viarie e le infrastrutture.

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SOL è un progetto europeo cofinanziato dal programma "Central Europe". Il progetto coinvolge 8 paesi dell'Europa Centrale: Germania, Italia, Austria, Slovenia, Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca ed Ungheria

ROSEE è un progetto co-finanziato dal Programma "South East Europe – Transnational Cooperation Programme". Il progetto coinvolge 6 paesi: Italia, Romania, Ungheria, Grecia, Slovenia, Bulgaria

Trasporti eccezionali è un progetto che coinvolge A.L.O.T. come soggetto incaricato per conto della Provincia di Mantova.

Verbali auto è un progetto che coinvolge A.L.O.T. come soggetto incaricato per conto della Provincia di Mantova.

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