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Presentazione generale del TPL e normativa

ALOT sviluppa una strategia per l’ottimizzazione del Trasporto Pubblico Locale, volta ad una azione di supporto ai soci per l’ottimizzazione dei costi relativi al TPL, in coerenza con gli indirizzi approvati nel Piano Triennale 2012-2014.

L’Articolo 1, comma 2, del D.Lggs. 422/1997 stabilisce che “Sono servizi pubblici di trasporto regionale e locale i servizi di trasporto di persone e merci, che non rientrano tra quelli di interesse nazionale […]; essi comprendono l'insieme dei sistemi di mobilità terrestri, marittimi, lagunari, lacuali, fluviali e aerei che operano in modo continuativo o periodico con itinerari, orari, frequenze e tariffe prestabilite, ad accesso generalizzato, nell'ambito di un territorio di dimensione normalmente regionale o infraregionale”. I principi di liberalizzazione del settore dei servizi di trasporto pubblico, a superamento degli assetti monopolistici, contenuti nel D.Lgs 422/1997 e 400/1999 sono stati recepiti dalla Regione Lombardia con la l.r. 29/10/1998, n. 22 che ha delineato  un modello di riforma fortemente incentrato sulla sussidiarietà e sulla conseguente valorizzazione delle autonomie locali.

Competenze a livello nazionale / regionale / locale

Tale legge regionale ha attribuito alla Regione il governo complessivo del sistema, con compiti di pianificazione, indirizzo, coordinamento e controllo generale, mentre alle Province e ai Comuni capoluogo è affidata la stesura del Programma triennale dei servizi, come strumento per l’espletamento delle gare ed il compito di progettare e riorganizzare i servizi sul proprio territorio in reti e sotto-reti da mettere a gara.

Rimangono in capo allo Stato le competenze sugli accordi, le convenzioni ed i trattati internazionali relativi a servizi transfrontalieri per il trasporto di persone e merci, le funzioni in materia di sicurezza e l'adozione delle linee guida per la riduzione dell'inquinamento derivante dal sistema di TPL.

Attori

In Lombardia il tema del TPL è attualmente al centro del “Patto per il Trasporto Pubblico Locale”, sottoscritto da Regione Lombardia  e dai principali attori del settore: Province - Comuni Capoluogo – ANCI Lombardia - Associazioni e imprese di TPL - Imprese ferroviarie - Gestori dell'infrastruttura ferroviaria - Sindacati Confederali e del settore dei trasporti - Associazioni di utenti, consumatori e pendolari.

 Il “Patto per il Trasporto Pubblico Locale” è il frutto del Tavolo di lavoro promosso dalla Regione nel dicembre del 2007, a cui hanno partecipato tutti gli attori del sistema del trasporto pubblico locale. l “Patto per il Trasporto Pubblico Locale” si articola in due parti: la prima parte delinea il quadro delle risorse economico-finanziarie per il sostegno e lo sviluppo del settore. La seconda parte delinea la riforma del TPL, da attuare nel prossimo triennio, con l'obiettivo della messa a regime a partire dal 2011.

Obiettivi

In particolare la riforma prevede di:

  • progettare i servizi di TPL in un'ottica integrata e intermodale, ponendo l'integrazione tariffaria tra gli obiettivi prioritari della riforma;

  • definire una politica tariffaria che consentirà ai cittadini lombardi di viaggiare su tutta la rete con nuovi titoli di viaggio integrati, con la garanzia di adeguamenti tariffari che correlano il recupero dell’inflazione solo in caso di un effettivo miglioramento della qualità del servizio(puntualità, frequenza, quantità di servizio offerto, regolarità, età media del materiale rotabile, integrazione modale e tariffaria, sicurezza, customer satisfaction, qualità percepita);

  • ripartire il territorio regionale in sette bacini provinciali o sovra provinciali;

  • creare in ogni bacino provinciale o sovra provinciale un’Agenzia partecipata dagli Enti Locali, con funzioni di pianificazione, organizzazione, gestione e controllo dei servizi di TPL. L’Agenzia dialogherà con la Regione per garantire il coordinamento di reti e tariffe (anche con le ferrovie);

  • mantenere in capo alla Regione le funzioni in materia di servizi ferroviari, fermo restando lo sviluppo coordinato dei progetti con gli Enti locali e le Agenzie interessati.

Attività ALOT per TPL

ALOT sviluppa una strategia per l’ottimizzazione del Trasporto Pubblico Locale, volta ad una ottimizzazione dei costi relativi al TPL, in coerenza con gli indirizzi approvati nel Piano Triennale 2012-2014. La Strategia prevede le seguenti azioni:

a) Assistenza generale ai soci

  • Sviluppo progetti e ricerca finanziamenti (sinergia e proposte) per l’innovazione del TPL (azione già avviata nel corso del 2011 a favore dei Soci)

  • Supporto e Coordinamento tavoli tecnici con Ministeri / Regione / Comuni / Province / Imprese / Cittadini

b) Sviluppo di modelli collaborativi con i cittadini e sviluppo dell’osservatorio sul TPL

  • Definizione e raccolta della base dati relativa al TPL delle 4 Province in termini di servizi erogati e customer satisfaction

  • Sviluppo di un sistema comunicativo aperto verso l’utenza per lo scambio di dati e per l’interlocuzione collaborativa sul TPL

  • Osservatorio (norme, trend, tecnologie, sistemi di monitoraggio, etc.)

c) Sviluppo di un modello di analisi critica per l’efficentamento del TPL da condividere con i Soci; Revisione dei Piani di Bacino e dei Programmi Triennali di Servizio volta all’efficentamento del TPL

  • Analisi status quo e verifica dei margini di efficentamento

  • Sviluppo di azioni di consulenza per l’efficentamento (in logica win-win: contribuzione verso ALOT in base ad una percentuale sul risultato di riduzione dei costi)

d) Specifiche azioni progettuali

  • Indagine per i recenti adempimenti per obbligo di legge in capo alle Province ex art. 9 Lg. 183 2011 (Lg Stabilità): analisi di mercato atta ad individuare l'interesse del mercato al fine di verificarne l'eventuale rilevanza economica e i possibili meccanismi di regolazione della concorrenza entro e non oltre il 12 agosto 2012. L'attuazione del processo di liberalizzazione sarà possibile ove la risposta del mercato risulti adeguata almeno agli standard produttivi ed erogativi minimi assicurati dalla privativa pubblica

  • Modello di tariffazione e ticketing

  • Modello di Agenzia di Bacino: Analisi della struttura costi ed investimenti; Analisi esigenze territoriali; Definizione di un Biz Plan; Finalizzazione dello statuto dell’Agenzia

  • Supporto all’elaborazione dei bandi di gara

  • Progettazione sistemi di monitoraggio dei servizi di trasporto

Verso il cittadino ALOT promuove la maggiore sostenibilità del trasporto pubblico, rispetto a quello privato, in particolare in relazione ai costi, ai tempi ed alla gestione in particolare dello spostamento casa-lavoro.

ALOT propone alle PA soluzioni per l’efficientamento dei costi di gestione del Trasporto Pubblico Locale, promuovendo contemporaneamente l’utilizzo di mezzi meno impattanti con ricaduta, anche economica, sul miglioramento delle condizioni ambientali.

ALOT fornisce supporto alle aziende di Trasporto Pubblico Locale per l’ottimizzazione della loro immagine e la modernizzazione dei servizi verso l’integrazione della gestione di servizi a chiamata.

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