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Area di intervento

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Le basi del progetto

Il progetto vuole sviluppare una strategia di promozione per il sistema di navigazione interno del nord d’Italia (IWW) caratterizzato da un bacino d’utenza di dimensione Europea.
Tale strategia verra’ attuata all’interno dell’esistente rete d’istituzioni opportunamente coordinate tra loro.
Il progetto e’ indirizzato a coprire varie aree geografiche di interesse:

  • tutta Europa, utilizzando il potenziale delle IWW come connessione con i corridoi trans-europei e le attivita’ portuali nel mare Adriatico.
  • localmente, espandendo il potenziale dell’ IWW come soluzione alternativa alla strada ed alla ferrovia (con particolare attenzione ai beni considerati pericolosi)
  • in generale, a lungo termine come soluzione per decongestionare il traffico su strada del Nord Italia e sviluppare nuove soluzioni logistiche attorno ai porti interni, prendendo spunto dai casi di successo europei.

Lo scambio d’informazioni e lo studio di case history permette la creazione di un network tra i soggetti chiave nella promozione e nello sviluppo delle reti di navigazione interna europea.

 

La navigazione interna nel nord Italia

Il progetto riguarda il sistema di navigazione nel nord d’Italia sviluppatosi attorno al fiume Po, via d’acqua naturale che attraversa da ovest verso est quattro differenti regioni: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Questo territorio e’ caratterizzato da una rete capillare, artificiale e naturale, utilizzata storicamente per trasportare beni e persone. Lo sfruttamento dei canali ha avuto un calo d’attrattiva tra la fine del WW2 (crisi del sistema di navigazione) fino al recente periodo dove la questione ha ripreso interesse. Ciononostante, il sistema di navigazione interna e’ ancora condizionato dalla storia recente e rappresenta, a tutto il 2001, solo l’1% dei trasporti nazionali.

Tutto questo si trova nell’area di maggiore intraprendenza economica d’Italia: distretti economici e poli industriali ubicati in una zona dalla forte propensione all’esportazione, con l’esigenza d’infrastrutture per scambiare beni in modo rapido ed economico. Oggi tutto questo non e’ supportato da un sistema adeguato alle esigenze. La situazione attuale porta ad una frequente congestione delle autostrade e delle vie ferroviarie in un’area caratterizzata dall’ampio volume di scambi.