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MASTERPLAN è un progetto europeo cofinanziato dal programma "Reti Transeuropee di trasporto Ten-T". Tale progetto coinvolge 3 partner italiani

MASTERPLAN: Studi per il  miglioramento infrastrutturale del sistema idroviario dell’Italia del Nord

L'azione intende fornire sostegno alla preparazione di interventi per migliorare l'infrastruttura del Sistema Idroviario dell'Italia del Nord, eliminando strozzature ed ostacoli che ne ostacolano la crescita globale e favorendo le connessioni intermodali e l'aumento del traffico per via d’acque interne. L'azione comprende 4 attività, finanziate al 50% dalla Commissione Europea: 

- Il Masterplan del sistema idroviario dell'Italia del Nord
- Il progetto esecutivo delle opere per l'adeguamento alla classe Va del sistema Fissero-Tartaro-Canalbianco
- Il progetto definitivo del Po a corrente libera tra Cremona e fiume Mincio
- Il progetto definitivo della ristrutturazione di Porto Levante

A.L.O.T. ha seguito la prima attività.

http://www.provincia.mantova.it
http://www.sistemiterritorialispa.it
http://www.agenziainterregionalepo.it
http://www.navigaportinterni.it

Info progetto

Status Completato
Candidatura Bando annuale TEN-T Reti Trans-Europee di trasporto 2009
Programma TEN-T Reti Trans-Europee di trasporto
Durata 12/2009 - 12/2011
Budget totali 5.882.800 euro – Co-finanziato UE 50%
Leader Amministrazione Provinciale di Mantova - IT

Partners

cod

partners

zone

Leads work package

LP

Provincia di Mantova

IT

WP1

PP02

Sistemi territoriali SpA (Veneto)

IT

WP2/WP4

PP03

AIPO (Agenzia Interregionale Fiume Po)

IT

WP3

Work package

cod

work package

WP1

Masterplan del sistema idroviario dell'Italia del Nord
 

WP2

Progetto esecutivo delle opere per l'adeguamento alla classe Va del sistema Fissero-Tartaro-Canalbianco 
 

WP3

Progetto definitivo del Po a corrente libera tra Cremona e fiume Mincio
 

WP4

Progetto definitivo della ristrutturazione di Porto Levante
 

Background

Il sistema di navigazione nel nord d’Italia si sviluppa attorno al fiume Po, via d’acqua naturale che coinvolge da ovest verso est cinque differenti regioni: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Questo territorio e’ caratterizzato da una rete capillare, artificiale e naturale, utilizzata storicamente per trasportare beni e persone. Lo sfruttamento dei canali ha avuto un calo d’attrattiva tra la fine della Seconda Guerra Mondiale (crisi del sistema di navigazione) fino al recente periodo dove la questione ha ripreso interesse. Ciononostante, il sistema di navigazione interna e’ ancora condizionato dalla storia recente e rappresenta, a tutto il 2011, solo l’1% dei trasporti nazionali.

Tutto questo si trova nell’area di maggiore intraprendenza economica d’Italia: distretti economici e poli industriali ubicati in una zona dalla forte propensione all’esportazione, con l’esigenza d’infrastrutture per scambiare beni in modo rapido ed economico. Oggi tutto questo non e’ supportato da un sistema adeguato alle esigenze. La situazione attuale porta ad una frequente congestione delle autostrade e delle vie ferroviarie in un’area caratterizzata dall’ampio volume di scambi.

In questo quadro è stata riscontrata da parte di tutti i soggetti coinvolti nel sistema idroviario del Nord Italia, la volontà di formalizzare un Coordinamento attraverso una struttura organizzativa snella, in grado di sostenere gli obiettivi di sinergia per migliorare il livello di prestazione del sistema in vista dello sviluppo del trasporto per via d’acqua. In tale contesto il Coordinamento per lo sviluppo funzionale del sistema della navigazione fluvio-marittima del Nord Italia e del Nord Adriatico ha sentito la necessità di creare uno strumento strategico comune per lo sviluppo della navigazione interna per i prossimi decenni, attraverso un approccio dinamico e flessibile, che consentisse modifiche ed adattamenti alle necessità dalle parti interessate nella gestione del sistema.

 Tutti i firmatari dell’accordo di Coordinamento, coordinati dalla Provincia di Mantova, con il supporto di ALOT hanno redatto il Piano Generale del Sistema Idroviario del Nord Italia avente l’obiettivo di definire una strategia globale per l’implementazione del progetto di sviluppo della rete idroviaria del Nord Italia e Nord Adriatico sulla base di un’analisi dell’intera catena logistica e dei servizi, da un punto di vista normativo, economico ed infrastrutturale.

Azioni

  • Progettare una strategia di sviluppo comune basata su un Masterplan completo, comprendente una statistica completa sulle questioni ambientali, infrastrutturali e delle merci, sulle questioni socio-economiche, su quelle amministrative, che ha come risultato priorità strategiche-raccomandazioni di intervento.
  • Rafforzare la rete esistente di Coordinamento, fornendo uno strumento di pianificazione tecnica e strategica come il Masterplan al fine di supportare il processo decisionale, tramite un piano strategico con obiettivi di lungo termine.
  • Migliorare le potenzialità di interconnessione del Mare mediante il completamento del Masterplan di accesso al retroterra dai porti marittimi dell'Adriatico con il Sistema di navigazione interna promosso da Reti Autostrade del Mare (RAM) e progettando un nuovo terminal intermodale a Porto Levante
  • Completamento di un passaggio intermedio (progettazione esecutiva) attraverso il completo adattamento alla classe V del Sistema di navigazione interna considerando anche il sistema ambientale, sia per il canale e sia per il fiume Po
  • Il piano di azione include un elenco e una descrizione di progetti prioritari, un elenco di progetti pilota, un piano di monitoraggio, risultanti da interviste ad attori del settore e a compagnie locali attraverso questionari.

Azioni locali

La Provincia di Mantova, con il supporto tecnico di ALOT ha sviluppato una serie di azioni ed attività, quali:

  • Edizione di una pubblicazione finale, comprensiva di editing e stampa in tre versioni differenti: Piano Generale del Sistema Idroviario dell'Italia del Nord, versione abstract in inglese; versione piano strategico in italiano; versione completa in italiano.

  • Concertazione con gli attori più rilevanti del sistema idroviario. Di seguito si elencano, quindi, i principali eventi durante i quali, oltre a presentare l’avanzamento del Piano, si sono raccolte e discusse le istanze ed i suggerimenti, anche attraverso tavole rotonde, interviste e questionari agli stakeholder e ai decision makers:

  • Presentazione Masterplan del Sistema Idroviario del Nord Italia, Mantova (Italia), 29 Luglio 2010

  • Mantova Porto Aperto, Mantova (Italia), 15 Ottobre 2010

  • Presentazione nuova conca Navigazione, Mantova (Italia), 14 Marzo 2011

  • Inaugurazione area intermodale Valdaro, Mantova (Italia), 2 Aprile 2011

  • Transport Logistic 2011, Monaco (Germania), 12 Maggio 2011

  • Multimodal Transport approach in Northern Italy, Mantova (Italia). 31 Maggio – 1 Giugno 2011

  • Visita Laakdal, Anversa (Belgio) 6 Settembre 2011 – 8 Settembre 2011

  • Workshop‐ A comparison of strategic Masterplans of European Waterway Systems and examples of free stream navigation, Bruxelles (Belgio), 19e 20 ottobre 2011

  • Studi per il miglioramento infrastrutturale del Sistema Idroviario dell’Italia del Nord. Progetto definitivo del corso libero del fiume Po, Parma (Italia), 2 Dicembre 2011

  • Realizzazione di un sito web – http://www.navigaportinterni.it - al fine di valorizzare il ruolo del Coordinamento per lo sviluppo funzionale del sistema della navigazione fluvio marittima del Nord Italia e del Nord Adriatico.

Obiettivo strategico

Gli obiettivi principali del progetto sono i seguenti:

  • Garantire lo sviluppo coordinato della via navigabile, come un collegamento sostenibile ed efficiente all'interno di una rete multimodale globale sostenendo e completando l'attuale rete ferroviaria Ten-T, il collegamento con il Sud Est MoS ed il Corridoio Pan-Europeo V
  • Attuare uno sviluppo coordinato del sistema infrastrutturale del Nord Italia per un migliore sfruttamento delle acque interne e dei porti marittimi
  • Rispondere in modo efficiente alla domanda delle imprese di trasporto adatte al trasporto via acqua e favorire la crescita di tale richiesta, e quindi escogitando un modo di trasporto sostenibile per una delle zone europee più industrializzate come la Pianura Padana fornendo elevati standard di infrastrutture, di sicurezza, di logistica ed un'offerta competitiva e vitale.

Obiettivi-risultati

obiettivo

risultato atteso

risultato raggiunto

Migliorare il livello di prestazione del sistema di navigazione interna in vista dello sviluppo del trasporto per via d’acqua
 

Costituzione di un network stabile di collaborazione reciproca tra i porti e gli enti per la navigazione per ottenere sinergie nella promozione del sistema della navigazione interna mediante scambio di esperienze operative
 

Formalizzazione del “Coordinamento per lo sviluppo funzionale del sistema della navigazione fluvio-marittima del Nord Italia e del Nord Adriatico” in grado di sostenere gli obiettivi di sinergia per migliorare il livello di prestazione dell’intero sistema
 

Elaborare ed implementare una strategia di promozione coordinata volta a favorire la diffusione del sistema, costituito da vari servizi ed infrastrutture, come un’unica offerta integrata
 

Promuovere il sistema idroviario del Nord Italia, l’organizzazione del trasporto merci, inclusa la navigazione fluvio-marittima, lo sviluppo di progetti comuni e promuovere un’immagine di sistema coordinato
 

Aumento dell’attrazione del sistema come infrastruttura per il trasporto, come logistica strategica per l’accessibilità delle aree servite attraverso lo scambio di esperienze e di buone pratiche

 

Fornire uno strumento di pianificazione tecnica e strategica al fine di supportare il processo decisionale


 

Creare uno strumento strategico comune per lo sviluppo della navigazione interna per i prossimi decenni, attraverso un approccio dinamico e flessibile, che consentisse modifiche ed adattamenti alle necessità dalle parti interessate nella gestione del sistema
 

Realizzazione del “Piano generale del Sistema Idroviario dell’Italia del Nord” volto a definire una strategia globale per l’implementazione del progetto di sviluppo della rete idroviaria del Nord Italia e Nord Adriatico sulla base di un’analisi dell’intera catena logistica e dei servizi, da un punto di vista normativo, economico ed infrastrutturale
 

Creare una base di conoscenza dei trasporti e dell’offerta/domanda di logistica sul territorio nel campo della navigazione interna
 
 

Diffondere le migliori iniziative di logistica sul territorio al fine di creare una “cultura della navigazione” diffusa nel tessuto produttivo locale


 

Raggiungimento di un’unica strategia comunicativa per l’intero sistema idroviario da parte di tutti gli stakeholder della navigazione interna, a livello nazionale e comunitario nel campo della promozione e della comunicazione, capace di instaurare un dialogo permanente con gli operatori privati nazionali e stranieri
 

Per il cittadino le attività legate al progetto permetteranno di godere di una serie di fattori, quali:

  • minor inquinamento ambientale, dovuto al trasferimento delle merci dalla gomma all’acqua

  • riduzione del traffico stradale

  • riduzione dell’incidentalità

  • riduzione dell’inquinamento acustico

Per la Pubblica Amministrazione le attività di progetto permetteranno di:

  • rendere attrattivo il sistema idroviario del Nord Italia come infrastruttura per il trasporto, e come logistica strategica per l’accessibilità delle aree servite

  • aumentare l’efficienza del sistema logistico e di trasporto merci lungo le idrovie

  • promuovere linee di traffico collegando più porti e realtà interne e marittime

  • presentare il sistema dei porti per la navigazione interna in modo unitario verso gli operatori nazionali e stranieri

  • sviluppare una partnership pubblico-privato nella navigazione interna

Il trasporto fluviale viene utilizzato principalmente dalle industrie che si affacciano sulle vie d’acqua, in particolare per il trasporto di carichi eccezionali, di prodotti petroliferi, di granaglie e inerti. Questa modalità di spostamento delle merci può presentare vantaggi rispetto al trasporto su ferro o su gomma, poiché:

  • richiede bassi consumi energetici

  • offre maggior sicurezza in termini di incidenti e di inquinamento

  • minimizza l’impatto ambientale derivante dalle altre modalità di trasporto

  • garantisce una valida alternativa modale specialmente nel campo dei trasporti pericolosi e dei carichi eccezionali

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